Le Parrocchie dell'Unità Pastorale

Alzano Sopra

Fin dai tempi più remoti, Alzano Superiore dipendeva ecclesiasticamente e civilmente da Nembro, di cui era una contrada, talvolta chiamata “Nembro Inferiore”. L’amministrazione dei sacramenti e le funzioni religiose erano affidate ai sette canonici del capitolo di Nembro, i quali spesso si lamentavano della “pericolosità” della strada che conduceva ad Alzano Sopra, infestata da briganti e malandrini. Talvolta, gli abitanti non potevano ricevere i conforti religiosi. Per tali ragioni, Monsignor Polidoro Foscari, Vescovo di Bergamo, accogliendo le suppliche degli Alzanesi, eresse il 4 maggio 1443 l’antica Cappella di San Lorenzo Martire a Chiesa Parrocchiale. Si trovava a valle dell’attuale centro abitato di Alzano Sopra. La popolazione si impegnò a ricostruire e ampliare la piccola chiesetta. La solenne festa della dedicazione si tenne il 6 luglio 1478. La chiesa, visitata da San Carlo Borromeo il 20 ottobre 1575, era a due navate e contava sei altari. 

Alla fine del 1800, sorsero controversie tra la vicina Società Italiana Calce e Cementi dei fratelli Pesenti e la parrocchia a causa dell’eccessiva produzione di polvere, che creava incompatibilità tra le esigenze industriali e quelle della chiesa parrocchiale. Nel 1908, il parroco don Alessandro Antonioli diede il via alla costruzione della nuova chiesa in posizione più elevata rispetto al vecchio abitato. La progettazione fu affidata all’ingegnere bergamasco Luigi Angelini. Il 13 novembre dello stesso anno, Monsignor Giacomo Maria Radini Tedeschi, accompagnato dal suo segretario don Angelo Roncalli, benedisse la prima pietra della nuova chiesa. La vecchia parrocchiale fu sconsacrata e abbandonata, e tutti gli arredi e le suppellettili ricollocati nella nuova chiesa. Fu demolita nel 1939, quando era ormai ridotta a poco più di un rudere. Gran parte del materiale fu utilizzato per la costruzione dell’attuale campanile. Oggi, la Chiesa di San Lorenzo si trova al centro del territorio parrocchiale.